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Progetto 100 classi in montagna: sport e movimento ad alta quota

Pubblicato il Mar, 22/03/2016 - 09:13 da Gianna Zortea
“100 classi in montagna” è un progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia di Trento, organizzato dal Coordinamento Attività Sportive del Dipartimento della Conoscenza e realizzato in collaborazione con il CONI di Trento e con la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo. L’iniziativa ha lo scopo di avvicinare i partecipanti al contesto montano, educando al movimento quotidiano e a uno stile di vita sano. In questa prima edizione saranno 40 le classi degli Istituti Comprensivi della provincia partecipanti. Grazie alla collaborazione della Guardia di Finanza, i giovani studenti saranno ospitati presso la Caserma Alpina di Predazzo dove, in una tre giorni molto intensa, avranno modo di sperimentare alcune discipline sportive seguiti da esperti e da tecnici federali. Avvicinare i giovani al contesto montano, conoscere e sperimentare sul campo e in prima persona le attività ad esso legate, sono queste in sintesi le finalità del progetto “100 classi in montagna”, realizzato dal Coordinamento Attività Sportive del Dipartimento della Conoscenza in collaborazione con il comitato provinciale del CONI e con la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo. Il progetto, che ha preso il via nei giorni scorsi, si protrarrà fino alla fine del mese di maggio. Nei tre giorni di permanenza a Predazzo gli studenti conosceranno da vicino l’arrampicata sportiva, il nordic walking e l’orienteering. Durante il soggiorno i ragazzi visiteranno il Museo geologico delle Dolomiti e parteciperanno a laboratori e a numerose iniziative di formazione. Particolare attenzione sarà dedicata all’importanza di del movimento e allo stile di vita sano, alla pratica dell’attività sportiva svolta in sicurezza e ai valori della montagna. Anche il luogo in cui i ragazzi saranno ospitati, la Caserma della Scuola Alpina di Predazzo messa a disposizione dalla Guardia di Finanza, costituisce un valore aggiunto all’iniziativa. Il soggiorno in caserma infatti, faciliterà occasioni di condivisione, di socializzazione e di crescita, in un ambiente in cui autonomia e co-responsabilizzazione costituiscono valori di primaria importanza.